Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen
Santuario Maria S.S. di Porto Salvo: Il sito descrive la vita, la storia, le tradizioni del Santuario e la festa in onore della madonna con tante altre notizie.
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Madonna di Lourdes
Per chi volesse inviare gratuitamente un messaggio da essere deposto nella Grotta della Madonna di Lourdes ove vi furono le Apparizioni l'11 febbraio di 151 anni fà a Santa Bernadette,Può farlo cliccando qui
Il primo numero della rivista ANGELICUM per il 2009 intitolato “Science, Philosophy & Theology: What can we say about them?” è un modesto contributo dell’Università all’anno accademico attuale marcato dagli anniversari importanti fra cui, il 10° anno della pubblicazione di Fides et ratio, il 150° anno dell’opera On the Origin of Species di Darwin, ed il 400° del primo telescopio inventato da Galileo. Inoltre, l’Angelicum-STOQ Project III, che ha curato questo volume celebra il terzo ed ultimo anno di servizio. STOQ significa Scienza, Teologia e Ricerca Ontologica. Lo STOQ è un progetto indirizzato agli studenti, scienziati, filosofi, teologi ed a tutti coloro che si interessano ad approfondire la loro fede oppure esplorare la possibilità di rimanere credente senza rinunciare al progresso scientifico. Alla luce di questo scopo, questo fascicolo è stato concepito. In fine, quasi tutti i 14 autori che hanno contribuito a questo numero appartengono all’Ordine Domenicano perché questo progetto serve come un invito ed un passo iniziale verso una collaborazione continua e maggiore tra i membri dell’Ordine.
Per altre informazione vedi il nostro sito web: http://angelicumstoq.com/
E’ possibile prenotare il numero al seguente riferimento: press@pust.urbe.it or angelicumstoq@yahoo.com
Scheda Rivista:
Titolo: Angelicum
Editore: Angelicum University Press- Roma
Anno pubblicazione: 2009
Prezzo: 20,00 Euro
Pagine: 308
Collana Studi IST. S. TOMMASO
SANCTITATIS CAUSAE
MOTIVI DI SANTITÀ E CAUSE DI CANONIZZAZIONE DI ALCUNI MAESTRI MEDIEVALI
a cura di Margherita Maria Rossi ,Teodora Rossi
L’Istituto S. Tommaso, della Pontifica Università san Tommaso “Angelicum” di
Roma, cura la collana “Studi”, pubblicando volumi a temi monografici legati
sia a San Tommaso, ad una lettura moderna del suo pensiero, sia al
Medioevo in generale.
Di ultima uscita il prestigioso volume: SANCTITATIS CAUSAE - MOTIVI DI
SANTITÀ E CAUSE DI CANONIZZAZIONE DI ALCUNI MAESTRI MEDIEVALI a cura delle
Professoresse Margherita Maria Rossi e Teodora Rossi.
Una sublime analisi che ci permette di immergerci nel tema della santità di
alcuni Maestri, nei suoi motivi e cause di canonizzazione: “Boezio, s. Anselmo,
Stefano Harding, san Bernardo, sant’Antonio, sant’Alberto, san Bonaventura
e san Tommaso, Maestri Santi, che hanno scritto il luminoso medioevo culturale e religioso con la varietà degli
stili spirituali, dei carismi di vocazione, degli approcci teologici”.
Il volume narra – come le curatrici scrivono – “di come la santità abbia ammansito il tempo …l’insidioso,
invisibile, nemico dei nostri desideri più elevati. I santi di cui si legge in questo volume seppero addomesticarne il
tempo, l’amore verso Dio e verso i fratelli ha plasmato tutta la vita, assegnando un tempo ad ogni cosa”.
Continuano le Prof.se Rossi: “una seducente coerenza intreccia pensiero e vita di questi maestri. Spaziando
dall’alto medioevo alla prescolastica alla scolastica aurea, l’opera di studio lega insieme un saggio che traccia il
profilo intellettuale di ogni Maestro e un saggio che indaga sulla storia della sua canonizzazione”. I contributi del
volume conducono nelle pieghe del lavoro teoretico, accogliendo la sfida di una tale riflessione e cogliendo
l’importanza dell’impegno educativo, d’esperienza di ieri, ma ancor più dei tempi di oggi, mettendo in luce la
trama finissima della santità afferrata di ognuno nella contemplazione teologica, ricostruendone le tortuose
vicende del processo di canonizzazione. Legati insieme, in questo duplice aspetto, il volume si pregia di
contributi di grande valore e interesse riconoscendo a ciascuno dei Maestri, un saggio che ne traccia il profilo
intellettuale e un saggio che indaga sulla storia della loro canonizzazione.
E’ l’invito ad una lettura capace di accrescere lo stimolo all’esempio, attraverso la focalizzazione e mai
deconcentrazione del desiderio del bene più alto che alberga l’uomo e la sua storia: la vita d’intelletto, di
responsabilità, e di spirito nella universale vocazione alla santità cui ogni credente e non è chiamato.
Dall’esempio concreto e fecondo di Maestri, guide e modelli di particolare affidabilità, si sviluppa quindi la
penetrante analisi del volume SANCTITATIS CAUSAE.
Margherita Maria Rossi: Docente di Teologia Tomista presso la Facoltà di Teologia della Pontificia
Università San Tommaso d’Aquino in Roma; Membro della Pontificia Accademia San Tommaso d’Aquino;
Responsabile della Sezione Tomista della Pontificia Università San Tommaso D’Aquino in Roma; Preside
dell’Istituto San Tommaso della Pontificia Università San Tommaso D’Aquino in Roma.
Teodora Rossi: Docente di Teologia Morale presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università San
Tommaso d’Aquino in Roma; Membro della Societas Ethica; Responsabile per l’Italia Centrale
dell’Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale (ATISM); Responsabile scientifica per la
collana “Studi” dell’Istituto san Tommaso della Pontificia Università San Tommaso d’Aquino in Roma.
Scheda libro
Titolo: SANCTITATIS CAUSAE - MOTIVI DI SANTITÀ E CAUSE DI CANONIZZAZIONE DI ALCUNI MAESTRI MEDIEVALI
Curatrici: Margherita Maria Rossi, Teodora Rossi
Editore: Angelicum University Press- Roma
Collana: Studi 2008
Anno pubblicazione: 2009
Prezzo: € 35,00
Pagine: 419
Per Info: Angelicum University Press
Largo Angelicum, 1 00184 Roma
Tel: 06.67.02.441; E-mail: press@pust.urbe.it
CITTA' DEL VATICANO, 2 LUG. 2009 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, 1° luglio,
il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Joachim, Meisner,
Arcivescovo di Köln (Germania).
AP/.../... VIS
090702 (30)
Vatican Information Service Mercoledi' 01 Luglio 2009 Mercoledì, 01 luglio @ 15:19:22 CEST di castrovilli (3 letture)
VATICAN INFORMATION SERVICE
ANNO XIX - N° 121
ITALIANO
MERCOLEDÌ, 1 LUGLIO 2009
SOMMARIO:
- Udienza: elementi fondamentali Ministero Sacerdotale
- Adeguato aiuto e sostegno dello Stato vittime usura
- Intenzioni di preghiera del Santo Padre mese di luglio
- 7 luglio presentazione Enciclica "Caritas in veritate"
- Udienze
- Altri atti pontifici
UDIENZA: ELEMENTI FONDAMENTALI MINISTERO SACERDOTALE
CITTA' DEL VATICANO, 1 LUG. 2009 (VIS). L'Anno Sacerdotale è stato il nuovo
tema della catechesi del Santo Padre per l'Udienza Generale di questo
Mercoledì, tenutasi in Piazza San Pietro.
"Auspico di cuore" - ha detto il Papa - che l'Anno Sacerdotale
"costituisca per ogni sacerdote un'opportunità di rinnovamento interiore e,
conseguentemente, di saldo rinvigorimento nell'impegno per la propria
missione". (...) Nei prossimi mesi" - ha annunciato Papa Benedetto XVI -
"guarderemo in primo luogo a San Giovanni Maria Vianney, il Santo Curato
d'Ars, ricordandone il 150° anniversario della morte".
"Ho voluto sottolineare" - ha detto il Papa - "quel che maggiormente
risplende nell'esistenza di questo umile ministro dell'altare: la sua totale
identificazione col proprio ministero'. Egli amava dire che 'un buon
pastore, un pastore secondo il cuore di Dio, è il più grande tesoro che il
buon Dio possa accordare ad una parrocchia e uno dei doni più preziosi della
misericordia divina'".
"In verità, proprio considerando il binomio 'identità-missione'" - ha
spiegato il Pontefice - "ciascun sacerdote può meglio avvertire la necessità
di quella progressiva immedesimazione con Cristo che gli garantisce la
fedeltà e la fecondità della testimonianza evangelica. (...) E così, nella
vita del sacerdote, annuncio missionario e culto non sono mai separabili,
come non vanno mai separati identità ontologico-sacramentale e missione
evangelizzatrice".
"Del resto il fine della missione di ogni presbitero, potremmo dire, è
'cultuale': perché tutti gli uomini possano offrirsi a Dio come ostia viva,
santa e a lui gradita, ricevendone quella carità che sono chiamati a
dispensare abbondantemente gli uni agli altri. (...) L'amore per il
prossimo, l'attenzione alla giustizia e ai poveri non sono tanto temi di una
morale sociale, quanto piuttosto espressione di una concezione sacramentale
della moralità cristiana, perché, attraverso il ministero dei presbiteri, si
compie il sacrificio spirituale di tutti i fedeli, in unione con quello di
Cristo, unico Mediatore: sacrificio che i presbiteri offrono in modo
incruento e sacramentale in attesa della nuova venuta del Signore".
"Cari fratelli e sorelle, a fronte di tante incertezze e stanchezze anche
nell'esercizio del ministero sacerdotale" - ha detto ancora il Papa - "è
urgente il recupero di un giudizio chiaro ed inequivocabile sul primato
assoluto della grazia divina (...). La missione di ogni singolo presbitero
dipenderà, pertanto, anche e soprattutto dalla consapevolezza della realtà
sacramentale del suo 'nuovo essere'. Dalla certezza della propria identità,
non artificialmente ed umanamente costruita ma gratuitamente e divinamente
donata ed accolta, dipende il suo sempre rinnovato entusiasmo per la
missione".
"Avendo ricevuto un così straordinario dono di grazia con la loro
'consacrazione', i presbiteri diventano testimoni permanenti del loro
incontro con Cristo. Partendo proprio da questa interiore consapevolezza,
essi possono svolgere appieno la loro 'missione', mediante l'annuncio della
Parola e l'amministrazione dei Sacramenti".
"Dopo il Concilio Vaticano II" - ha segnalato Papa Benedetto XVI - "si è
prodotta qua e là l'impressione che nella missione dei sacerdoti in questo
nostro tempo, ci fosse qualcosa di più urgente; alcuni pensavano che si
dovesse in primo luogo costruire una diversa società".
"La pagina evangelica, che abbiamo ascoltata all'inizio, sta invece a
richiamare i due elementi essenziali del ministero sacerdotale. Gesù invia
gli Apostoli ad annunciare il Vangelo e dà ad essi il potere di cacciare gli
spiriti cattivi. 'Annuncio' e 'potere', cioè 'parola' e 'sacramento' sono
pertanto le due fondamentali colonne del servizio sacerdotale, al di là
delle sue possibili molteplici configurazioni".
"Quando non si tiene conto del 'dittico' consacrazione-missione, diventa
veramente difficile comprendere l'identità del presbitero e del suo
ministero nella Chiesa" - ha ammonito il Santo Padre - "Durante questo Anno
Sacerdotale, che si protrarrà fino alla prossima solennità del Sacratissimo
Cuore di Gesù, preghiamo per tutti i sacerdoti. (...) La preghiera è il
primo impegno, la vera via di santificazione dei sacerdoti, e l'anima
dell'autentica 'pastorale vocazionale'".
"La scarsità numerica di ordinazioni sacerdotali in taluni Paesi non solo
non deve scoraggiare, ma deve spingere a moltiplicare gli spazi di silenzio
e di ascolto della Parola, a curare meglio la direzione spirituale e il
sacramento della confessione, perché la voce di Dio, che sempre continua a
chiamare e a confermare, possa essere ascoltata e prontamente seguita da
tanti giovani".
AG/ANNO SACERDOTALE/... VIS 090701 (690)
Vatican Information Service Martedi' 30 Giugno 2009 Martedì, 30 giugno @ 15:26:20 CEST di castrovilli (6 letture)
VATICAN INFORMATION SERVICE
ANNO XIX - N° 120
ITALIANO
MARTEDÌ, 30 GIUGNO 2009
SOMMARIO 27 - 30 GIUGNO:
- Vescovi Viêt Nam: continuare a testimoniare dono fede
- Cattolici e Ortodossi chiamati a una sola speranza
- Cardinale Sodano Legato Pontificio millennio Lituania
- Udienze
- San Paolo esempio sacerdote identificato suo ministero
- Celebrazione Primi Vespri e chiusura Anno Paolino
- Essere pastori significa essere a disposizione degli uomini
- Prossima pubblicazione III Enciclica: "Caritas in veritate"
- Siate sempre segni di unità fra i fedeli
- Telegramma incidente ferroviario Viareggio
- Altri atti pontifici
___________________________________________________________
VESCOVI VIÊT NAM: CONTINUARE A TESTIMONIARE DONO FEDE
CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2009 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i Presuli della Conferenza Episcopale del Viêt Nam al termine della quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum".
Il Papa ha rievocato la figura del Cardinale Paul Joseph Pham Dinh Tung, mancato nel febbraio scorso, che fu per molti anni Arcivescovo di Hà Nôi. Nel contempo Benedetto XVI ha auspicato che "l'esempio di santità, di umiltà, di semplicità di vita dei grandi pastori del vostro Paese siano per voi uno stimolo nel vostro ministero episcopale al servizio del popolo vietnamita, al quale vorrei manifestare la mia profonda stima".
Ricordando l'Anno Sacerdotale, inaugurato qualche giorno fa, Benedetto XVI ha sottolineato che: "Per essere una guida autentica e conforme al cuore di Dio e all'insegnamento della Chiesa, il sacerdote deve approfondire la sua vita interiore e anelare alla santità come l'umile Curato d'Ars".
"Nella vostra Lettera pastorale dell'anno passato avete dedicato particolare attenzione ai fedeli laici, evidenziando il ruolo della loro vocazione nell'ambito della famiglia. (...) I laici cattolici" - ha ribadito Benedetto XVI - "devono dimostrare con la propria vita fondata sulla carità, l'onestà, l'amore del bene comune, che un buon cattolico è anche un buon cittadino. Perciò curate in particolare la formazione promuovendone la vita di fede ed il livello culturale affinché possano bene servire la Chiesa e la società".
"Sarebbe auspicabile" - ha proseguito il Papa - "sviluppare una appropriata pastorale per i giovani migranti interni, rafforzando la collaborazione fra le diocesi di origine dei giovani e le diocesi di accoglienza e prodigando consigli etici e direttive pratiche".
"La Chiesa in Viêt Nam" - ha ricordato inoltre Papa Benedetto XVI - "si prepara a celebrare il 50° anniversario dell'erezione della gerarchia episcopale vietnamita. (...) In questa occasione si inviti il popolo di Dio a rendere grazie per il dono della fede in Gesù-Cristo. Questo dono è stato accolto generosamente, vissuto e testimoniato da numerosi martiri, che hanno voluto proclamare la verità e l'universalità della fede in Dio".
"Davanti alle numerose sfide che la testimonianza deve attualmente affrontare, è necessaria una più stretta collaborazione fra le diverse Diocesi, fra le Diocesi e le Congregazioni religiose, e fra queste ultime".
"Voi sapete" - ha aggiunto il Papa - "che una sana collaborazione fra la Chiesa e la comunità politica è possibile. (...) La Chiesa non intende in alcun modo sostituirsi ai responsabili di governo, essa intende soltanto, in uno spirito di dialogo e di rispettosa collaborazione, prendere una giusta parte alla vita della nazione, al servizio di tutto il popolo".
"Mi sembra importante" - ha detto infine il Papa - "sottolineare che le religioni non rappresentano un pericolo per l'unità della Nazione, perché esse mirano ad aiutare l'individuo a santificarsi e, attraverso le proprie istituzioni, esse desiderano mettersi generosamente e disinteressatamente al servizio del prossimo".
AL/.../VIÊT NAM VIS 090630 (480)
Descrizione: Una comunità sorta dalla volontà del sac. don Angelo Mutti per un
apostolato della vita interiore impostato sulla esegesi spirituale delle
Sacre Scritture, a favore soprattutto dei giovani e poi di tutti, in aiuto
alle Parrocchie.